martedì 10 aprile 2012

Da dicembre corse ogni mezz'ora per Porta Susa

MONCALIERI Rivoluzione su rotaia in stazione: un treno ogni mezz’ora per Chieri o Porta Susa e, dal 2013, anche il collegamento fra Carmagnola e Chivasso-Ivrea. Partirà l’8 dicembre la linea FM1 Chieri-Rivarolo, il nuovo sistema ferroviario metropolitano con un treno per Trofarello-Chieri o Lingotto-Porta Susa ogni 30 minuti negli orari di punta (6-9, 13-15 e 17-20). Diciassette ore di servizio (dal mattino presto fino a tarda sera) e 56 treni al giorno in arrivo e partenza. Nei festivi e negli orari di ‘morbida’, le partenze saranno ogni 45 minuti. Dal 2013 fermerà a Moncalieri anche la FM4 (collegamento fra Carmagnola e Chivasso-Ivrea), con le stesse cadenze.Attualmente la tratta non esiste e per andare a Chivasso bisogna cambiare a Porta Nuova. Entro fine aprile cominceranno i lavori per trasformare la Chieri- Rivarolo-Pont in una sorta di metro leggera di superficie, sul modello della Rer di Parigi. La conferma arriva da Viorel Vigna, collaboratore dell’assessore regionale ai trasporti Barbara Bonino, che promette: «Il taglio del nastro è previsto l’8 dicembre. Adegueremo la tratta così i treni raggiungeranno di nuovo i 105 chilometri all’ora. Rifaremo i marciapiedi della banchina, rialzando il piano di 55 centimetri, per consentire a disabili, carrozzine e passeggini l’accesso facilitato ai treni». Nel frattempo sono in produzione nello stabilimento Alstom di Savigliano i nuovi Coradia Meridian a quattro casse, treni più capienti degli attuali Ttr. Sulla Chieri-Rivarolo saranno attivi 11 treni dalle 6 alle 23 e garantiranno 300 posti ciascuno. Nei programmi della Regione c’è pure lo sviluppo del Movicentro, finora sottoutilizzato. La logica sarà quella di “stazione piena-stazione vuota”: i bus dovranno arrivare pochi minuti prima della partenza/arrivo di un treno, così da riempire e svuotare stazione e Movicentro nel giro di pochi minuti. E in prospettiva, quando tutto il sistema metropolitano sarà avviato, i passeggeri di Moncalieri potranno scendere in una delle stazioni di Torino e trovare una coincidenza ogni sette minuti e mezzo. Intanto, la Regione è in attesa di sbloccare gli interventi sullo snodo di Torino Rebaudengo: una volta ultimato, consentirà ai moncalieresi di raggiungere in treno l’aeroporto di Caselle. Questa novità rappresenta una delle priorità della Giunta regionale, che si è posta di inaugurarlo entro il 2018.


www.corrierechieri.it/art/Da dicembre corse ogni mezz'ora per Porta Susa

Allarme in via Monfalcone. E la frana finisce in tribunale

MONCALIERI Finisce in Tribunale la frana di via Monfalcone che minaccia le case arroccate sulla collina, proprio sotto il castello reale. Dopo il disastroso crollo avvenuto lo scorso anno, il Comune ha eseguito i lavori di ripristino, ma a gennaio una nuova crepa si è aperta nell’asfalto. Uno studio geologico commissionato dai residenti ha evidenziato il pericolo di un ulteriore dissesto che potrebbe, a breve, coinvolgere “le abitazioni e i suoi occupanti”. L’amministrazione ha già redatto un progetto dell’opera e intende suddividere i costi con i privati. I residenti chiedono un intervento urgente e risolutivo e non intendono accollarsi parte della spesa. In mancanza di accordo la questione verrà discussa davanti al giudice civile di Moncalieri il prossimo 9 maggio. «Viviamo con una spada di Damocle sulle nostre teste da più di 6 anni», sbotta Fiorentino Garofalo, 67 anni.


www.corrierechieri.it/art/Allarme in via Monfalcone. E la frana finisce in tribunale

lunedì 2 aprile 2012

Bilancio, aumentano Irpef e tariffe

MONCALIERI Nuove imposte e tasse con l’introduzione obbligatoria dell’Imu (Imposta municipale unica) e l’aumento graduale dell’addizionale Irpef in base al reddito; rialzo del 3,2% nelle tariffe dei servizi a domanda individuale per adeguarli all’Istat; trasferimenti dallo Stato in picchiata, con un passaggio dai 3 milioni 102 mila del 2011 a 2 milioni 476mila; leggero calo della spesa corrente, da 36 milioni 500 mila a 36 milioni 371mila euro.


www.corrierechieri.it/art/Bilancio, aumentano Irpef e tariffe

Area industriale, persi 1200 posti di lavoro

MONCALIERI Rilanciare le potenzialità del tessuto produttivo moncalierese puntando a migliorie e innovazioni nell’area industriale di Sanda Vadò. I dati del recente monitoraggio fatto dall’assessorato al lavoro e dall’Osservatorio sviluppo locale, registrano la perdita di 1.200 posti di lavoro in tre anni e, per contro, una crescita esponenziale dell’export verso i Paesi europei che raggiunge il 37,7% del fatturato e si rivolge soprattutto in Germania.


www.corrierechieri.it/art/Area industriale, persi 1200 posti di lavoro

Amianto Aem alla sbarra

MONCALIERI «Amianto a Moncalieri? Ce n’era tanto e io lo maneggiavo tutti i giorni, facevo il coibentatore ». Carmelo (nome di fantasia) è un’ex operaio della centrale termoelettrica di via Freylia Mezzi. Oggi ha 77 anni e nel 2004 ha scoperto di essere affetto da asbestosi e da un tumore alla laringe. Per la Procura di Torino la colpa è dell’esposizione a sostanze nocive che, in precedenza, avrebbero causato la morte di due colleghi e l’insorgere di un’altra malattia professionale in un terzo dipendente.


www.corrierechieri.it/art/Amianto Aem alla sbarra

La raccolta differenziata fa sconti al supermercato

MONCALIERI Taglio del nastro al nuovo ecocentro di via Lurisia, in zona Carpice. D’ora in poi i moncalieresi potranno non solo usufruire di un’ecostazione all’avanguardia, ma potranno anche accumulare punti da trasformare in buoni spesa, grazie ad una convenzione che il Covar14, che gestisce l’area, sottoscriverà con i grandi centri commerciali della zona. Tra le tante novità, anche la possibilità di accedere prossimamente all’area per lo smaltimento dei rifiuti utilizzando la propria tessera sanitaria, oltre ad un impianto di video sorveglianza. Misure assunte dal consorzio per monitorare chi si recherà all’ecostazione, per evitare sia che utenti di altri Comuni che non fanno parte del Covar14 scarichino i rifiuti all’ecocentro di via Lurisia, sia che si verifichino episodi di abbandoni notturni fuori dal cancello.


www.corrierechieri.it/art/La raccolta differenziata fa sconti al supermercato

Il Ballo dei debuttanti ci sara', ma in formato ridotto

NICHELINO Schiarita sul Ballo dei debuttanti 2012. L’evento, che fino a poche settimane fa era dato quasi per spacciato, potrebbe essere “salvato” grazie a qualche ritocco sui prezzi e una sostanziale riduzione delle coppie partecipanti. La scorsa settimana l’assessore alle politiche giovanili Diego Sarno ha incontrato il direttore artistico Silvan Nobile, che da sempre si occupa delle coreografie e delle lezioni di danza, e il comitato Komikè Bum Bum, formato da ex debuttanti. Due le questioni sul tappeto: la ricerca di fondi e sponsor, in modo da consentire una riduzione delle spese a carico del Comune, e la crescita della manifestazione attraverso momenti culturali e di formazione. «Ragioneremo su budget molto limitati, perché i tagli a bilancio non ci consentono di investire molto denaro – spiega Sarno – L’idea è quella di trovare sponsor adatti alla manifestazione, che per noi dovrebbe essere quasi a costo zero». Il Comune è disposto a investire in organizzazione e personale, gli sponsor dovrebbero provvedere alle spese tecniche e di allestimento. Fermo restando che il ballo dovrà rimanere un’iniziativa del Comune e non passare nelle mani di un organizzazione esterna. «Silvan Nobile è disponibile a proseguire nell’insegnamento delle danze per i ragazzi che debutteranno quest’anno, anche se prevediamo una sostanziale diminuzione delle coppie sul palco – prosegue Sarno – Gli anni scorsi abbiamo portato sulle scene 400 debuttanti, per quest’anno ne prevediamo 130. Intendiamo però proporre attività alternative, che possano coinvolgere tutti i diciottenni. L’anno scorso i ragazzi avevano organizzato una festa alla Rotonda del Valentino, con il solo trasporto a carico dell’amministrazione. Per quest’anno prevediamo momenti formativi e legati alla cultura che non dovranno essere circoscritti al ballo, ma estendersi durante il corso dell’anno nel corso di altri eventi e manifestazioni, come ad esempio San Matteo». Non cambierà, per fortuna, la location del debutto: «L’Ordine Mauriziano ci ha già dato la sua disponibilità per la Palazzina di caccia, che sarebbe sciocco non utilizzare: Stupinigi è lo scenario naturale e più adatto per un evento di questo tipo – conclude l’assessore – Avremo bisogno di un piccolo budget per l’affitto (gli anni scorsi si aggirava intorno ai 6mila euro, ndr), utilizzeremo le risorse per le priorità».


www.corrierechieri.it/art/Il Ballo dei debuttanti ci sara', ma in formato ridotto